#VitaDaZia: Come l'ho saputo // Ep. 1


Questo è il Primo Episodio, il racconto di come ho scoperto che sto per diventare Zia.
Tenete presente che questo racconto avrà un ulteriore protagonista, ovvero V.I. (la mia voce interiore, il mio Super Ego).Quella voce che quando sto per dire/fare/elaborare/progettare una cazzata, interviene per farmi ragionare in modo lucido, ragionevole e maturo. Dai su, chi di voi non ha una vocina interiore con cui dialoga animatamente praticamente tutto il giorno? Non fatemi sentire una Pazza, ve ne prego. Rispondete che l'avete anche Voi sta diavolo di vocina.
Comunque, mi sto perdendo in discorsi inutili sulle mie pseudo-follie interiori. Basta. Iniziamo.

2 Febbario 2015: Mia sorella aspetta un frugoletto!!! E' incinta, insomma. Non si sa ancora il sesso del nascituro (da quello che ho capito, però, lo sapremo fra molto poco), ma si sa che la scadenza è il 27 luglio (ascoltate questa: io sono nata il 27/04, mia mamma il 27/09 e mia sorella il 27/08). E' nevrotica, molto incinta, ha la pancia grandissima ed io le faccio un massaggio rilassante sulla panciona ogni sera.

Ma come è iniziato Tutto?!?



5 dicembre 2014: Due Sorelle in un bagno. Un test di gravidanza ancora nella scatola e quell'atteggiamento da superiorità. Ma va, figurati se è incita, ma dai! Che poi, tutte noi almeno una volta nella vita abbiamo fatto un test di gravidanza. Ecco, mia sorella no.
Sister: "Quindi, cosa devo fare?"
Oltre al ritardo era da un paio di settimane che non si sentiva benissimo. Giramenti di testa, stanchezza, debolezza, nausea. Ma chi va a pensare "Oh aspetta, sono incinta!". Nessuno. Almeno, io no e nemmeno la mia V.I.
Io: "Devi farci la pipì sopra e poi aspettiamo!"
Non vi starò a spiegare come ha fatto la pipì sopra e via dicendo, lo sapete già. Mi passa il test e lo appoggio su superficie piana, come dicono le istruzioni. Entrambe con aria scanzonata e presuntuosa.
V.I. "Non fare tanto la gradassa Ingrid, che se viene positivo vi voglio proprio vedere!"
Mia sorella si prende e se ne va in salotto, sempre più sicura che non potrà essere positivo il risultato. Ha sempre sofferto di giramenti di testa e cose del genere, quindi non ci ha dato molto peso.
Rimango io, da sola, nel bagno a fissare questo test. Una linea. "Ok, non è incinta". Guardo ancora. CAZZO! DUE LINEE! Due linee????????? A quel punto i giramente di testa vengono a me. Ansia, panico, terrore. Guardo meglio.
V.I. "Sei diventata cieca, hai gli occhiali da vista super potenti... Che cazzo guardi? E' incita e io te l'avevo detto!"
Prendo il test, la raggiungo in salotto. "Sister, guarda che sei incinta!".
Non dice niente e io continuo a guardarla. E lei scoppia a ridere. Una risata isterica, nervosa, pazza. Diventa paonazza in viso. Faccio per accendermi una sigaretta. V.I. "Non fumare cretina! C'è una donna incinta!". Appoggio il pacchetto di sigarette e continuo a guardarla. E lei continua a ridere.
Io: "Ma cosa ridi? E' una cosa seria!"
Sister: "Smettila di dire cazzate. Non si fanno questi scherzi!"
Riguardo il test, che è ancora in mano mia. Soffro di derealizzazione da mesi, quindi mi chiedo se quello che sta succedendo è reale o frutto dei miei momenti di derealizzazione. Respiro. Riguardo il test. Porca miseria, ci sono due righe e anche grosse, non fatemi passare per scema! Metto su la maschera della faccia seria e la guardo dritta in quegli occhi azzurri ed un po' a mandorla che di colpo si fanno seri.
"SEI INCINTA!"
"Ma com'è potuto succedere?"
Guarda, io una spiegazione anche ce l'ho... Ma evito di entrare pubblicamente nei dettagli, qui.
Mi siedo vicino a lei e l'abbraccio. "Quindi diventi ZIA!"

Ferma tutto. Divento ZIA. Non ci avevo ancora pensato! Divento Zia.
V.I. "Si cara, diventi Zia. E tuo nipote vivrà con te perchè non ci sono soluzioni, avrai un sacco di responsabilità, pannolini, biberon e giocattoli sparsi per casa, un nuovo coinquilino ed il tuo stipendio a mantenere tutti!".
Rifletto. Ha ragione la mia V.I. Mia sorella non ha un lavoro, il suo fidanzato neanche. No lavoro = no casa. Si conoscono da poco. Ok, possiamo stare tutti insieme qui. Poi un lavoro almeno lui lo troverà (infatti l'ha trovato!). Ce la possiamo fare, su. Ne abbiamo passate di peggio. Ma divento Zia. E una Zia ha un compito importante nella vita di un nipote. Mi farò chiamare Zia? Zia Ingrid. Fa tanto vecchia signora con la pelliccia, cosa che peraltro mi si addice. Non suona poi così male.
"Devi dirlo alla mamma e al papà!"
"No. Glielo dici tu!!!"
IO? Mia mamma sta beatamente passeggiando tra i mercatini natalizi di Monaco. Mio padre è a 1000km da me. Va bene, glielo dico io (non sapevo ancora che poi sarei stata io a dover dare la notizia a tutti gli altri componenti della mia famiglia).
Mando un sms a mia mamma: "Posso chiamarti?". Risposta dopo due secondi: "Cosa succede?".
Mi chiama lei. Rispondo dopo neanche mezzo squillo. Non dico neanche "ciao".
"La Nicole è incinta!"
"Sti cazzi!"
Chiamo mio padre: "La Nicole è incinta!" Risposta: "Prendo il primo volo!".

Mutismo e rassegnazione per i seguenti due giorni.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei diventare zia anch' io pero' mio fratello non si decide ancora :D
Auguri a te e a tua sorella :)

Ivana/eerie_grau

elisabetta pollini ha detto...

tantissimi auguroni Ingrid a te e sopratutto alla sorella :) un abbraccione

Ingrid Weffort ha detto...

@Ivana: Vedrai che meno te lo aspetti... :D Ti capiterà come è capitato a me ed a mia sorella! Quando non è nei programmi... Tac! Arriva!

Beth: Grazie Tesoro. Un abbraccio anche a Te!

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